Benvenuto Autunno

Oggi inizia l’autunno, la stagione delle camicie, maglioncini di filo e jeans.

Le due stagioni intermedie(autunno e primavera) sono le mie preferite perchè posso vestirmi con ciò che mi piace di più, posso mettere il trench, il blazer. Soprattutto mi piacciono perchè sono periodi di transizione, di preparazione ai mesi che verranno. La mia mente viaggia e fantastica sulle ricorrenze dei miei amori, alle feste di natale, al mio compleanno.

Il prossimo periodo è cosi ricco di avvenimenti … partendo dall’onomastico di Raffo ad ottobre per finire al compleanno di Ludo a marzo. Poi dovremo solo aspettare i 40 anni di Pasquale a giugno, lui non è d’accordo, ma io vorrei organizzare una super festa!!!

Sto lavorando ai miei buoni propositi, mi impegnerò in questo autunno per consolidare durante l’inverno.

Benvenuto Autunno!!!

VORREI IMPARARE A PORTARE I TACCHI!!!

La stanchezza a volte assale, a fine giornata faccio un riepilogo e mi dico:”ma ho fatto davvero tutto io?”. Riesco a malapena a pensate quando mi sento così , magari rispondo a banali domande di conversazione.

Però la mia stanchezza è soddisfacente, mi fa sentire viva. Entro, esco, lavoro, cucino, rassetto….tutto mi compete, e tanto riesco a fare.

Tutt’altra cosa quando sono a casa. Divento brutta, pigra, lenta, snervata . Io sono di quelle donne che hanno bisogno di stare fuori casa per stare bene, di quelle che hanno impegni, appuntamenti, quelle del :” oggi lavoro, dobbiamo rimandare”. Ammetto che non è semplice starmi accanto, sono un uragano di pensieri, visioni ed opinioni. Pasquale è davvero bravissimo, mi comprende, mi supporta e sopporta.

Ho un solo rammarico: VORREI IMPARARE A PORTARE I TACCHI!!!!

Una donna impegnata che si rispetti porta tacchi a spillo, punta stretta ed ha una postura dritta e sicura. Bene….io ho qualche difficoltà con le scarpe ed il portamento…..sono un vera frana.

La mia postura è terribile 🤦‍♀️. Quando metto i tacchi, sembra di camminare sulle uova. Se li metto a spillo poi le mie caviglie diventano dei wurstel sulle uova!!! Ma sto cercando soluzioni per risolvere il problema. Spesso stringo i denti e vado avanti, a patto di non dover camminare troppo (questo già è qualcosa) altrimenti scarpette ed anfibi sono l’ideale.

La verità è che con i tacchi mi sento figa, alta e magra. Ma forse i mie ideali non sono semplici come in realtà sono io…e visto che parliamo di sincerità , con le converse, i jeans e le caviglie scoperte sto proprio una bomba😉.

Buoni Propositi

Mancano pochi giorni a settembre, mancano pochi giorni per l’inizio dei buoni propositi.

Si perchè, come capita a molti, per me settembre è l’inizio di un nuovo anno nonostante l’anno sia iniziato da 6 mesi. Con la comparsa del mese i progetti che ho in mente cerco di metterli in atto, anche se, in verità, vorrei fare sempre più cose rispetto a quello che riesco a realizzare.

Volete conoscere i miei buoni propositi? Qualcuno vi farà sorridere.

Apro e chiudo piccola parentesi: di alcuni progetti non ne ho parlato con nessuno perchè, poichè la mia mente è un continuo pensare e non si ferma mai, ogni volta che mi piacerebbe sperimentare qualcosa, sono una di quelle che si attiva subito per realizzare un pensiero. Motivo per cui la mia famiglia quasi mi prende in giro perchè inizio, intraprendo, non mi dà i risultati sperati, e lascio. Qualche esempio? Una mia passione è il makeup. Ecco…decido che voglio fare un corso di 3 mesi, lo pago e niente alla fine so truccare me stessa e gli altri, sono brava ( a detta di chi mi ha visto farlo), ma non ho mai esercitato su persone estranee perchè credo che il makeup per un evento sia una cosa estremamente importante e quindi non voglio rischiare di rovinare la giornata a nessuno. Amo creare cose con gomma crepla ed oggetti vari. Nel Natale di 2 anni fa decido di creare fuoriporta natalizi. L’idea è buona, le creazioni piacciono e per fare ciò acquisto la bigshot, fustelle di ogni tipo, legno, pietre ed accessori vari per la realizzazione di, oltre ai fuoriporta, palline, alberelli da appoggio, portachiavi, accessori per capelli, bracciali. Anche questo, dopo un certo periodo, lasciato. Però devo ammettere che ancora mi adopero ogni tanto a creare cose; l’ho fatto per il compleanno di Raffo, di Alice (mia nipote), e per la prima comunione di Giada. Potrei ancora raccontare, ma avevamo detto qualche esempio.

Dicevamo dei buoni propositi….allora….

come prima cosa ho intenzione di dedicarmi in modo più costante al lavoro. Al momento lavoro saltuariamente nell’azienda di famiglia, dò una mano quando è necessario. Ma da settembre voglio farne parte più concretamente poichè questo è il nostro futuro.

Ho ripreso la dieta che voglio ovviamente continuare, ma per avere dei risultati dovrei associarla alla palestra o quantomeno ad un pò di attività fisica (camminata mattutina), cosa che non mi alletta tanto ma di cui ho estremamente bisogno. Voglio iniziare dei massaggi, un percorso osteopata e tante altre attività volte alla cura della mia persona.

Altro obiettivo: a questa cosa ci penso veramente da tanto tempo. Come ho già scritto nel primo articolo una costante nella mia vita è scrivere. Mi piace scrivere, da sempre. mi piace esprimermi, mi piace fare dediche ad effetto sui social. Ovviamente non sono una scrittrice e non so se riesco a farlo bene, ad ogni modo vorrei scrivere un romanzo. Ho seguito dei corsi di scrittura creativa online per la struttura di base, ma non è abbastanza. Feltrinelli propone dei corsi specifici per le diverse tipologie di scritti, mi piacerebbe frequentare quello dedicato ai romanzi. Ho delle idee ma ho bisogno di aiuti concreti per metterle su carta….ecco questo mi piacerebbe veramente tantissimo realizzarlo.

Ovviamente questo nuovo anno inizierà colmo di obiettivi anche per il resto della famiglia: Ludovica= inizierà il primo anno di liceo ( scientifico-cambridge) siamo davvero emozionate per questo nuovo capitolo di vita. Ad ottobre inizierà un corso di poledance, avrebbe voluto già l’anno scorso ma ancora piccola. Poi se gli impegni scolastici e sportivi lo consentiranno vorrebbe frequentare un corso di canto. Ludo è una ragazza concreta e precisa, ciò che inizia lo porta a termine, ed anche bene ( si è licenziata con 10 e lode).

Giada= giovedì prossimo riprenderà il 2° anno del corso di pattinaggio. Questo sport l’ha conquistata da subito, gli allenatori, le compagne di corso, ha trovato la sua dimensione. In più le piacerebbe fare recitazione. Dovete sapere che la mia piccola ha una capacità interpretativa davvero impressionante, questa cosa la si nota anche da un semplice discorso; poi quando a fine anno scolastico si è esibita su un palco per la recita ne abbiamo avuto tutti la conferma.

Raffaele= il piccolo di casa , oltre al 2°anno di scuola dell’infanzia, quest’anno inizierà uno sport. Lui è amante delle auto e della velocità, ragion per cui, quando l’anno scorso accompagnavamo Giada a pattinaggio, chiedeva di poter correre sui pattini. L’allenatrice , quindi , gli darà la possibilità di fare una prova. L’alternativa saranno le arti marziali, vedremo un pò in corso d’opera.

Pasquale= ha sicuramente degli obiettivi lavorativi che sono solo suoi. Insieme abbiamo tantissimi buoni propositi riguardanti casa, vacanze, bambini e Noi.

Marco

Ieri sera siamo rientrati dalle nostre vacanze montane, siamo carichi per l’inizio del nuovo anno scolastico e lavorativo.

Non sapete che poco fa c’è stato un avvenimento che credo mi abbia profondamente cambiato il modo di vedere le cose, anche con un pizzico di malinconia.

A fine luglio abbiamo perso un amico, un caro amico, con il quale, insieme a moglie e figlia, abbiamo trascorso molti bei momenti. Una delle cose che facevamo insieme era andare in montagna, sia in inverno che in estate. Di conseguenza in questi giorni ho avuto un pensiero costante a ciò che abbiamo fatto insieme, a come avrebbe reagito in alcune circostanze 🤣, a quali battute avrebbe fatto. Abbiamo preferito non recarci al posto che preferivano lui e la moglie…al solo pensiero viene il magone. In questi giorni l’ho anche sognato, cosa che ancora doveva avvenire.

Come dicevo, credo che questa cosa mi abbia cambiato nel profondo e vi spiego anche il perché: noi, Marco e Rossella (questi sono i loro nomi) non ci vedevamo da circa un anno. Ci siamo evitati ed allontanati. Oggi sembra stupido, ma al momento sembrava la cosa più ovvia da fare. La cosa che mi ha stupito è che la notizia ha annullato, da parte mia, l’ultimo anno. Riaffiorano solo la vacanze insieme, le serate a casa, le uscite. Ho pianto tanto, e di nascosto ancora lo faccio. Ho come la sensazione che questo dolore io non debba averlo, come se non ne avessi il diritto, e sto malissimo per questo!!! Oggi tendo a prendere tutto ciò che la vita mi offre, i divertimenti, il relax, tutto… sono un pò cinica, a dire la verità, per quelle morti che succedono lunghe malattie a persone più in là con gli anni, che hanno magari visto i figli crescere, realizzarsi ed avere figli a loro volta. Marco è morto nel giro di 2 settimane, e nessuno sapeva che stesse poco bene.

Provo a stare vicino a Rossella, ma ovviamente il suo dolore è così grande che non riesce a stare dietro a tutti, ed io francamente non so come comportarmi, anzi se qualcuno ha consigli sono ben lieta di ascoltarli.

Sono certa che Marco sappia quanto bene gli ho voluto e gli voglio, e vorrei , con il tempo, anche recuperare l’amicizia di Rossella. In quest’anno mi sono mancati, chissà se loro hanno provato lo stesso.

Grazie di avermi letto

Faby

La seggiovia

Io , Giada e Pasquale siamo stati in funivia.

L’ultima volta c’ero stata da piccola, evidentemente non percepivo il l’eventuale pericolo.

La carrozza saliva ed io stringevo i denti, rallentava e chiudevo gli occhi…ovviamente il tutto cercando di nasconderlo alla mia Giada per non darle ansie.

Tutto sommato è stato un bene, per dare coraggio a Lei ho affrontato una piccola paura.

Faby

In montagna

Da quando sto con Pasquale, ormai tra fidanzamento e matrimonio 21 anni, non trascorro più un ferragosto al mare. Siamo soliti recarci a Roccaraso tra il 12 e il 17 agosto tutti gli anni.

Vi dirò, i primi tempi, non mi garbava proprio questa cosa; uno perché io amo il mare, due perché siamo sempre in compagnia dei suoceri. Poi con il tempo ho imparato ad apprezzare la temperatura più fresca quando invece a Napoli si muore dal caldo, ed ho imparato ad essere tollerante e paziente.

Essere in montagna mi fa stare bene, stiamo bene tutti. Anche perché dopo aver trascorso delle giornate al villaggio al mare, quest’ aria ci fa recuperare e preparare all’anno successivo.

In realtà quest’anno non ne avevo tanta voglia, non mi andava di fare la solita cosa. Però poi una volta arrivati ti rendi conto che i bimbi sono felici, che Pasquale gode di queste giornate a pieno e che tutto sommato , venire in montagna giova tutti,me compresa.

Pensiero del momento

Vi capita mai di fare qualcosa che, consapevolmente sai essere quella giusta, ma che però ti dà anche quella sensazione di costrizione? Beh io in questo momento….

E niente , poiché in questo blog ho premesso che mi sarei espressa senza paletti, mi andava di condividere il pensiero.

Tante volte, sui social, tendo ad essere silenziosa perché se volessi condividere tutto ciò che mi passa per la testa, dopo sarei inondata di telefonate e giudizi …. e francamente anche no!!! Invece qui sento di poter essere più libera.

Ho l’impressione che in questi giorni condividerò un bel pò 😉🥰.

Faby

Mia Mamma

Oggi abbiamo festeggiato il compleanno della mia mamma. Si chiama Lucia, ha 58 anni ed è bellissima.

Mia mamma è la donna a cui aspiro. Io e Marina, mia sorella, siamo sempre state seguite passo passo da nostra madre. Ci ha Insegnato ad essere gentili, ad essere premurose, ad essere Donne.

Quando all’età di 23 anni diventai mamma di Ludovica, mi madre si è presa cura di Noi, si svegliava la notte per dare il latte a Ludo, le cambiava i pannolini, la coccolava. Insieme organizzammo il matrimonio. Ricordo che ad ogni appuntamento andavamo io, mamma e Ludo nel portaenfant.

Quando ripresi a lavorare mamma si occupava di Ludovica e, successivamente, di Giada.

Mia mamma è una specie di wonderwoman, è instancabile, si occupa di talmente tante cose che io stessa spesso mi chiedo come faccia. Si occupa di noi, dei nipoti, di babbo ( la loro storia d’amore dura da oltre 40 anni). Se le mie zie chiamano lei è pronta per andare in soccorso.

Ammiro mia mamma profondamente, mi auguro di essere almeno la metà di ciò che lei è stata ed è per me.

Faby

Mi presento….

Sono Fabiana, ho 37 anni e vivo in provincia di Napoli.

Sono mamma di Ludovica (14 anni), Giada (9 anni) e Raffaele (3anni). In corso d’opera vi parlerò di ognuno di loro, delle loro particolarità, dei loro pregi e difetti.

Sono sposata da 14 anni con Pasquale, unico amore della mia vita. Stiamo insieme dal dicembre 2001. Lui dice che il nostro è un amore grande che non finirà mai, ed io non confermo mai queste parole ma in realtà ci credo fermamente!

Dopo il diploma, in contemporanea all’inizio dell’università, iniziai a lavorare presso un istituto di preparazione universitaria. Questo lavoro mi ha permesso per i successivi 2 anni di studiare e guadagnare qualche soldino.

Mi mancava un anno alla laurea e decisi di lasciare questo lavoro per dedicarmi all’università. Ma dopo poco ebbi la possibilità di essere assunta in un ipermercato in apertura nel quale ho trascorso 9 anni bellissimi durante i quali ho creato la mia stupenda famiglia. Ho creato legami con persone che ancora oggi fanno parte della mia vita: sono le amiche che meglio conoscono!

Con l’inizio della crisi economica evolutasi in ipermercato nel 2015 , decisi, dopo notti insonni e liste di pro e contro infinite, di lasciare anche questo lavoro per dedicarmi alle mie bambine (in quei tempi Raffo ancora non c’era). Ho considerato questa scelta tra le più coraggiose della mia vita perché feci questa scelta in totale autonomia, con l’incertezza di quello che sarebbe accaduto.

Le mie giornate passavano tra bambine, scuola e la creazione di hobby vari, dei quali mi stancavo facilmente. A causa di questa mia incostanza e di questa noia costante, quando si liberò un locale commerciale vicino casa decisi di investire i miei risparmi lavorativi nell’apertura di un negozio di abbigliamento per bambini: “LE PICCOLE STELLE BOUTIQUE “. Che grande cazzata ragazzi!!! A quel negozio ho dedicato un tempo smisurato trascurando la mia famiglia. Ho buttato i soldi che avevo faticosamente guadagnato. Ho incontrato persone che non mi hanno fatto granché bene. Ho sacrificato il tempo delle mie bambine, di mio marito e dei miei meravigliosi genitori ( dei quali vi parlerò presto).

Dopo un anno e mezzo quindi decidemmo tutti insieme di liberarci di quel posto. Poco dopo scoprimmo di aspettare il piccolo Raffaele. La nascita del mio bambino ha segnato l’inizio della mia nuova vita, della nostra nuova vita. Anche della sua venuta vi parlerò presto.

È arrivata la pandemia, il lockdown, il covid19 che ci ha condizionato la vita. Oggi sono la solita mamma impegnata con bimbi , scuola ed impegni vari. Sono una moglie assolutamente imperfetta. Sono una donna che sta provando ad imparare un nuovo lavoro per entrare nell’azienda di famiglia. Quando penso alla mia vita ho come l’impressione di essere stata tante Fabiana, e probabilmente ne sarò ancora tante; ma in tutte le mie vite l’unica costante era scrivere, parlare di me, delle mie paure, le mie incertezze, le mie sicurezze, le mie vittorie. Oggi mi presento a Voi e racconterò di me senza riserve. Racconterò di sensazioni senza filtri e se avrete voglia di leggermi ne sarò felice, se vorrete confrontarvi anche.

A presto

Faby

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